Attacchi di panico

Scritto da admin il 29 - luglio - 2010 Nessun commento

attacchi di panico

“Non ce la faccio. Voglio andare via, ma non vedo l’uscita. Cosa mi succede? Tutti lo vedono e non ne posso uscire. Vorrei che finisse qui, ma perché non passa, il cuore mi batte fortissimo e non riesco a parlare, che vergogna! Potrei morire… Sudo e non riesco a muovermi, Un’altra volta! maledetto è tornato.. Ma questo non sono io, non mi riconosco più. Ero sicura di averlo superato, e perché mi torna? Perché non passa.? forse sto impazzendo!”

Gli episodi di panico si verificano con una certa frequenza nella popolazione sia maschile che femminile a partire dall’ adolescenza fino all’età adulta. In alcuni casi questi episodi si verificano in relazioni ad alcune situazioni stressanti, come esami universitari, situazioni lavorative nuove o problematiche, o, molto spesso in relazione alla fine di una relazione o di un lutto. In altri casi, gli episodi si verificano all’improvviso, apparentemente slegati da qualsiasi situazione di per sé ansiogena.
Occorre distinguere tra episodi di ansia e il vero e proprio disturbo da attacchi di panico, ma in qualsiasi caso ciò che conta è comprenderne la fonte per poter operare nel modo più efficace. Quello che è importante comprendere è che gli episodi di panico sono una sorta di campanelli d’ allarme di una sofferenza profonda della persona, che va quindi debitamente indagata.
La psicoterapia, in questi casi spesso affiancata ad una terapia farmacologica, riveste un ruolo fondamentale nella risoluzione di questi episodi: il lavoro si basa sulla consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie paure, sul proprio modo di vedere se stessi e di affacciarsi al mondo, comprendendo il modo in cui intessiamo le nostre relazioni.

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