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	<title>Psicologo e Psicoterapeuta Roma</title>
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	<description>Dott.ssa Roberta Ristagno</description>
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		<title>Psicoterapia</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Mar 2011 09:02:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia e psicoterapia]]></category>
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		<description><![CDATA[Cosa è la psicoterapia e perché è uno strumento di aiuto per i nostri problemi?
Perché fare una psicoterapia? Nel corso della nostra vita, ci troviamo continuamente a porci interrogativi su noi stessi e sulle relazioni con il mondo esterno. Dalla scuola al mondo lavorativo, dalla famiglia di origine alla nuova famiglia creata o fantasticata, dai<a href="http://www.robertaristagno.it/psicoterapia/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="postim wp-post-image" style="padding: 2px; border: 1px solid #e3e3e3;" title="psicoterapia" src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/psicologia.jpg" alt="psicoterapia" width="250" height="150" /><strong>Cosa è la psicoterapia e perché è uno strumento di aiuto per i nostri problemi?</strong></p>
<p><strong>Perché fare una psicoterapia? </strong><br />Nel corso della nostra vita, ci troviamo continuamente a porci interrogativi su noi stessi e sulle relazioni con il mondo esterno. Dalla scuola al mondo lavorativo, dalla famiglia di origine alla nuova famiglia creata o fantasticata, dai desideri noti ai bisogni meno conosciuti di noi. Qualche volta ci sentiamo non adeguati, non all&#8217; altezza o, ancora, non compresi nelle nostre esigenze.</p>
<p>Gli interrogativi non esprimono sempre pure curiosità intellettuali, il darsi una spiegazione, ma sono la risultante della ricerca di una profonda comprensione di noi stessi, del nostro mondo interno.</p>
<p>In molte occasioni, la prima volta che un paziente si presenta nel mio studio, arriva dicendo &#8221;&#8230; è da tanto che volevo venire, che ci pensavo, poi pero&#8217; lei sa &#8230; non è facile&#8221;. Si, in effetti lo so. Lo so che non è facile. Ci frena la paura, il timore di cominciare qualcosa che pensiamo possa cambiarci al punto da portarci fuori dal controllo di noi stessi: pensiamo che, anche se ora stiamo male, tutto sommato sappiamo di essere fatti così, sappiamo il motivo per cui soffriamo e quindi non ha senso cominciare un lavoro su noi stessi.</p>
<p>Ma sappiamo anche che è vero che qualcosa non va e, ad un certo punto, accettiamo di affrontare non solo il problema, ma noi stessi, comprendendo che l&#8217; aiuto che cerchiamo è la prima risorsa che abbiamo.</p>
<p>La psicoterapia: il viaggio nell&#8217; anima.</p>
<p>&#8221;Psico-terapia&#8221; viene dal greco &#8221;psiché&#8221; cioè anima, soffio vitale e &#8221;therapeia&#8221; che significa cura: in senso esteso &#8221;fare psicoterapia&#8221; significa quindi &#8221;prendersi cura dell&#8217; anima&#8221;.</p>
<p>La cura di cui parliamo è da intendersi come un prendersi cura di quella parte di noi che necessita di un cambiamento: la psicoterapia è un processo, un movimento interiore che muove dai mondi interni del paziente e del terapeuta insieme, che interagiscono in modo profondo e si intersecano &#8211; nei loro diversi ruoli &#8211; nel medesimo luogo.</p>
<p>La psicoterapia è, principalmente, un incontro. <div id="attachment_96" class="wp-caption alignleft" style="width: 260px"><a href="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/psicologia1.jpg" class="lightview" rel="gallery[258]" title="psicologia"><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/psicologia1.jpg" alt="Psicologia e Psicoterapia" title="psicologia" width="250" height="150" class="size-full wp-image-96" /></a><p class="wp-caption-text">Cos'è la psicoterapia</p></div></p>
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		<title>Disturbi d&#8217;ansia</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 10:24:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia e psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi d'ansia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di ansia]]></category>
		<category><![CDATA[patologie psichiche]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando sentiamo il termine ansia, tutti noi sappiamo di che cosa si tratta: anche se tecnicamente non ne conosciamo le cause, né i trattamenti, nè la specifica sintomatologia, siamo tutti competenti.
Di fatto questo accade perchè l’ansia è una condizione familiare a tutti, proprio perché condizione fisiologica del nostro organismo. Avvertiamo ansia, infatti, ogni qual volta<a href="http://www.robertaristagno.it/disturbi-dansia/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="postim wp-post-image" style="padding: 2px; border: 1px solid #e3e3e3;" title="disturbi d'ansia" src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/ansia_small2.jpg" alt="disturbi d'ansia" width="250" height="150" />Quando sentiamo il termine ansia, tutti noi sappiamo di che cosa si tratta: anche se tecnicamente non ne conosciamo le cause, né i trattamenti, nè la specifica sintomatologia, siamo tutti competenti.<br />
Di fatto questo accade perchè l’ansia è una condizione familiare a tutti, proprio perché condizione fisiologica del nostro organismo. Avvertiamo ansia, infatti, ogni qual volta ci troviamo in una condizione (data da situazioni esterne o da stati del nostro mondo interno) che sentiamo soggettivamente pericolosa o minacciosa per noi.<br />
L’ ansia ci è utile, nel momento in cui ci rende più vigili, allertati a difenderci e pronti alla risposta in caso di pericolo; serve a proteggerci dai rischi o ad aumentare il livello delle nostre prestazioni.<br />
Se, però, il nostro livello di ansia continua a rimanere elevato anche in condizioni in cui il pericolo è svanito, allora diventa disfunzionale e ci rivela una condizione di sofferenza, come se fossimo sempre in allerta, come se non ci sentissimo mai veramente al sicuro: in questo caso ci risulterà difficile affrontare anche le situazioni più banali della nostra vita di tutti i giorni, come guidare, o spostarci con mezzi pubblici, entrare nei negozi, partecipare ad una cena.<br />
I cosiddetti disturbi d’ansia vengono espressi attraverso differenti tipologie, quali, ad esempio,  il disturbo da attacchi di panico, le fobie, il disturbo d’ansia generalizzata.</p>
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		<title>Attacchi di panico</title>
		<link>http://www.robertaristagno.it/attacchi-di-panico/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:59:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia e psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi di panico]]></category>
		<category><![CDATA[attacchi panico]]></category>
		<category><![CDATA[terapia psicoanalitica]]></category>

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		<description><![CDATA[
“Non ce la faccio. Voglio andare via, ma non vedo l’uscita. Cosa mi succede? Tutti lo vedono e non ne posso uscire. Vorrei che finisse qui, ma perché non  passa, il cuore mi batte fortissimo e non riesco a parlare, che vergogna! Potrei morire… Sudo e non riesco a muovermi, Un’altra volta! maledetto è<a href="http://www.robertaristagno.it/attacchi-di-panico/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/panico_small.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="attacchi di panico" title="attacchi di panico" width="250" height="150">
<p><em>“Non ce la faccio. Voglio andare via, ma non vedo l’uscita. Cosa mi succede? Tutti lo vedono e non ne posso uscire. Vorrei che finisse qui, ma perché non  passa, il cuore mi batte fortissimo e non riesco a parlare, che vergogna! Potrei morire… Sudo e non riesco a muovermi, Un’altra volta! maledetto è tornato.. Ma questo non sono io, non mi riconosco più. Ero sicura di averlo superato, e perché mi torna? Perché non passa.? forse sto impazzendo!”</em></p>
<p>Gli episodi di panico si verificano con una certa frequenza nella popolazione sia maschile che femminile a partire dall’ adolescenza fino all’età adulta. In alcuni casi questi episodi si verificano in relazioni ad alcune situazioni stressanti, come esami universitari, situazioni lavorative nuove o problematiche, o, molto spesso in relazione alla fine di una relazione o di un lutto. In altri casi, gli episodi si verificano all’improvviso, apparentemente slegati da qualsiasi situazione di per sé ansiogena.<br />
Occorre distinguere tra episodi di ansia e il vero e proprio disturbo da attacchi di panico, ma in qualsiasi caso ciò che conta è comprenderne la fonte per poter operare nel modo più efficace. Quello che è importante comprendere è che gli episodi di panico sono una sorta di campanelli d’ allarme di una sofferenza profonda della persona, che va quindi debitamente indagata.<br />
La psicoterapia, in questi casi spesso affiancata ad una terapia farmacologica, riveste un ruolo fondamentale nella risoluzione di questi episodi: il lavoro si basa sulla consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie paure, sul proprio modo di vedere se stessi e di affacciarsi al mondo, comprendendo il modo in cui intessiamo le nostre relazioni.</p>
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		<title>Disfunzioni sessuali</title>
		<link>http://www.robertaristagno.it/disfunzioni-sessuali/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Jul 2010 09:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Psicologia e psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[disfunzioni sessuali]]></category>
		<category><![CDATA[disturbi orgasmo]]></category>
		<category><![CDATA[dolore sessuale]]></category>
		<category><![CDATA[patologie sessuali]]></category>

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		<description><![CDATA[Sono disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale.
Disturbi del desiderio sessuale sono i seguenti:

Desiderio sessuale ipoattivo: calo del desiderio sessuale
Avversione sessuale: mancanza del desiderio sessuale
Disturbi dell&#8217;eccitazione sessuale:
Disturbo dell&#8217;eccitazione sessuale femminile (Frigidita&#8217;)
Disturbo maschile dell&#8217;erezione: ( Impotenza )
Disturbi dell&#8217;orgasmo:
Disturbo dell&#8217;orgasmo femminile: Anorgasmia (Frigidita&#8217;)
Disturbo dell&#8217;orgasmo maschile: ( Eiaculazione ritardata )
Disturbo dell&#8217;orgasmo maschile: ( Eiaculazione precoce )
 Disturbi<a href="http://www.robertaristagno.it/disfunzioni-sessuali/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/sessuale1.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="disfunzioni sessuali" title="disfunzioni sessuali" width="250" height="150">Sono disturbi che ostacolano o impediscono il rapporto sessuale.<br />
<strong>Disturbi del desiderio sessuale sono i seguenti:</strong></p>
<ul>
<li>Desiderio sessuale ipoattivo: calo del desiderio sessuale</li>
<li>Avversione sessuale: mancanza del desiderio sessuale</li>
<li><strong>Disturbi dell&#8217;eccitazione sessuale</strong>:</li>
<li>Disturbo dell&#8217;eccitazione sessuale femminile (Frigidita&#8217;)</li>
<li>Disturbo maschile dell&#8217;erezione: ( Impotenza )</li>
<li><strong>Disturbi dell&#8217;orgasmo</strong>:</li>
<li>Disturbo dell&#8217;orgasmo femminile: Anorgasmia (Frigidita&#8217;)</li>
<li>Disturbo dell&#8217;orgasmo maschile: ( Eiaculazione ritardata )</li>
<li>Disturbo dell&#8217;orgasmo maschile: ( Eiaculazione precoce )</li>
<li><strong> Disturbi da dolore sessuale:</strong></li>
<li>Dispareunia (maschile e femminile)</li>
<li>Vaginismo</li>
</ul>
<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/sessuale3.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="disfunzioni sessuali" title="disfunzioni sessuali" width="250" height="150"><strong>PARAFILIE: dette anche perversioni sessuali o deviazioni sessuali</strong><br />
Sono comportamenti o fantasie sessuali fuori dalla norma, che implicano oggetti o situazioni anomale per ottenere l&#8217;eccitazione.<br />
<em> Apotemnofilia:</em><br />
Attrazione sessuale per partner con menomazioni fisiche</p>
<p><em> Bestialismo</em>:<br />
Attrazione ed atti sessuali nei confonti degli animali<br />
<em> Coprofilia:</em><br />
Eccitazione sessuale alla vista, all&#8217;odore ed al contatto con gli escrementi<br />
<em> Deviazione del pungitore:</em><br />
Eccitazione sessuale raggiunta pungendo con oggetti appuntiti il corpo del partner<br />
<em> Esibizionismo:</em><br />
Bisogno di mostrare i genitali ad estranei o di masturbarsi in pubblico<br />
<em>Feticismo:</em><br />
Trarre eccitazione da oggetti inanimati (scarpe, biancheria intima, calze, guanti&#8230;)<br />
<em>Fobolagnia:</em><br />
Stato di eccitazione sessuale che si verifica solo in luoghi o situazioni pericolose per se&#8217; o per il partner<br />
<em>Frotteurismo:</em><br />
Trarre eccitazione dal toccare o strofinare i genitali contro una persona sconosciuta e non consenziente<br />
<em> Gerontofilia:</em><br />
Attrazione sessuale nei confronti di persone anziane<br />
<em> Ipossifilia:</em><br />
Ricerca del piacere sessuale tramite azioni che provocano difficolta&#8217; a respirare (ad es. lacci intorno al collo)<br />
<em>Masochismo:</em><br />
Ricerca del piacere sessuale attraverso la violenza fisica o morale verso se stessi<br />
<em>Necrofilia:</em><br />
Attrazione sessuale nei confronti dei cadaveri<br />
<em> Pedofilia:</em><br />
Attrazione ed atti sessuali nei confronti di bambini<br />
<em>Sadismo:</em><br />
Ricerca del piacere sessuale attraverso la violenza fisica o morale verso il partner<br />
<em> Urolagnia:</em><br />
Trarre eccitazione sessuale attraverso la vista, il contatto e l&#8217;assunzione di urina<br />
<em>Voyeurismo:</em><br />
Trarre piacere nel vedere altre persone nude, mentre si spogliano o stanno compiendo atti sessuali</p>
<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/sessuale4.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="disfunzioni sessuali" title="disfunzioni sessuali" width="250" height="150"><span style="color: #993333;">Calo del desiderio sessuale &#8211; Desiderio sessuale Ipoattivo</span></p>
<p>Desiderio sessuale ipoattivo significa scarsita&#8217; o assenza di fantasie o di desiderio sessuale ; solitamente, la persona con questo problema non prende iniziative sessuali e non ricerca gli stimoli, ma non e&#8217; detto che rifiuti i rapporti e non provi piacere, spesso avviene se si ha difficolta&#8217; ad eccitarsi o a raggiungere l&#8217;orgasmo.</p>
<p>La causa del calo del desiderio sessuale puo&#8217; essere imputabile a:</p>
<ul>
<li>Causa fisica (parto, squilibri ormonali, assunzione di alcuni farmaci, ecc&#8230;)</li>
<li>Causa psicologica (ansia, depressione)</li>
<li> Altre cause: un&#8217;eccessiva stanchezza data dagli impegni della vita quotidiana, periodi di superlavoro, accudire figli piccoli ecc&#8230;</li>
</ul>
<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/sessuale5.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="disfunzioni sessuali" title="disfunzioni sessuali" width="250" height="150"><span style="color: #993333;">Avversione sessuale &#8211; Mancanza del desiderio sessuale</span></p>
<p>Il disturbo da avversione sessuale ha come caratteristica l&#8217;evitamento di contatti a carattere sessuale; la difficolta&#8217; emotiva nei confronti della sessualita&#8217;, puo&#8217; coinvolgere tutte le forme di intimita&#8217;, come baci, carezze ecc&#8230; e puo&#8217; portare a disgusto, ansia, terrore sino, nei casi piu&#8217; gravi, ad attacchi di panico e manifestazioni somatiche (nausea, tachicardia, vertigini, sensazioni di svenimento e difficolta&#8217; a respirare).<br />
I comportamenti sessuali che vengono rifiutati piu&#8217; spesso sono la penetrazione, la masturbazione, i rapporti orali, i baci e le carezze. A volte puo&#8217; anche esserci fobia per la vista dei genitali, dei peli pubici, dello sperma o delle secrezioni vaginali.<br />
L&#8217;avversione sessuale puo&#8217; essere moderata e portare solo lieve ansia e mancanza di piacere, oppure piu&#8217; grave e provocare estrema sofferenza psicologica.</p>
<p><img src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/07/sessuale7.jpg" class="postim wp-post-image" style="padding:2px; border:1px solid #e3e3e3;" alt="disfunzioni sessuali" title="disfunzioni sessuali" width="250" height="150"><span style="color: #993333;">Frigidita&#8217;: Disturbo Eccitazione Sessuale Femminile</span></p>
<p>Il disturbo dell&#8217;eccitazione sessuale femminile ( Frigidita&#8217; ) e&#8217; l&#8217;incapacita&#8217; di raggiungere fino alla fine del rapporto sessuale, un&#8217;adeguata risposta a livello di eccitazione, nonostante il desiderio sia presente. Quando c&#8217;e&#8217; eccitazione sessuale , si verificano nel corpo una serie di fenomeni fisiologici quali aumento del battito cardiaco e della pressione del sangue, accumulo di sangue nella zona genitale, presenza di muco nella vagina allo scopo di lubrificare, tensione muscolare, erezione dei capezzoli, cambiamento del colore delle labbra vaginali.<br />
Tutto questo fa si&#8217; che l&#8217;orgasmo possa avvenire.<br />
Le cause del disturbo dell&#8217;eccitazione sessuale femminile (mancanza di eccitazione) possono essere molteplici, tra cui: paura del rifiuto vergogna stimolazione insufficiente difficolta&#8217; a lasciarsi andare durante il rapporto difficolta&#8217; a comunicare al partner i propri bisogni ecc&#8230;</p>
<p><span style="color: #993333;">Impotenza: Disturbo dell&#8217;eccitazione sessuale</span></p>
<p>L&#8217;impotenza viene definita come l&#8217;incapacita&#8217; di raggiungere o di mantenere un&#8217;erezione per il tempo sufficiente a compiere l&#8217;atto sessuale. Puo&#8217; avvenire anche se c&#8217;e&#8217; eccitazione e desiderio sessuale (l&#8217; orgasmo infatti puo&#8217; avvenire lo stesso perche&#8217; non dipende dall&#8217;erezione ma dall&#8217;eccitazione).<br />
L&#8217;erezione puo&#8217; essere : completa all&#8217;inizio e poi scomparire subito prima dela penetrazione sempre debole piu&#8217; duratura fino a poco prima dell&#8217;orgasmo semirigido (da non permettere la penetrazione), per tutto il tempo.<br />
Le cause dell&#8217;Impotenza possono essere di natura psicologica : depressione timore di non riuscire paura di essere respinto senso di colpa nei confronti della sessualita&#8217; ecc&#8230; &#8211; organiche : assunzione di alcuni farmaci (ad es. tranquillanti minori, antidepressivi, anti-epilettici, anti H2) alcune malattie croniche (ad es. diabete e insufficienza renale) problemi di circolazione dolore durante il coito</p>
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		<title>Lo Stalking: cos&#8217;è, come si verifica</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 08:51:59 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Psicologia e psicoterapia]]></category>
		<category><![CDATA[comportamenti molesti]]></category>
		<category><![CDATA[molestie]]></category>
		<category><![CDATA[persecuzioni]]></category>
		<category><![CDATA[stalking]]></category>

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		<description><![CDATA[Il termine stalking si riferisce ad un fenomeno in cui un soggetto (denominato stalker, appunto) attua una serie di comportamenti persecutori nei confronti di un altro soggetto (stalking victim) al fine di incutere timore e ansia. La tipologia dei comportamenti verte su una sorta di persecuzione della vittima: da una parte avvertimenti tramite lettere, telefonate,<a href="http://www.robertaristagno.it/lo-stalking-cose-come-si-verifica/">&#160;&#160;[ Leggi tutto ]</a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="postim wp-post-image" style="padding: 2px; border: 1px solid #e3e3e3;" title="comportamento persecutorio: lo stalking" src="http://www.robertaristagno.it/wp-content/uploads/2010/08/stalking.jpg" alt="comportamento persecutorio: lo stalking" />Il termine stalking si riferisce ad un fenomeno in cui un soggetto (denominato stalker, appunto) attua una serie di comportamenti persecutori nei confronti di un altro soggetto (stalking victim) al fine di incutere timore e ansia. La tipologia dei comportamenti verte su una sorta di persecuzione della vittima: da una parte avvertimenti tramite lettere, telefonate, SMS, regali, che servono per comunicate la propria presenza alla vittima; d’altra parte i comportamenti tenuti nascosti alla vittima, come appostamenti, inseguimenti, violazione del domicilio.<br />
Le minacce dello stalker possono tradursi, oltre la minaccia, anche in episodi di vera e propria  violenza sessuale, aggressione, omicidio.<br />
Il fenomeno dello stalking si verifica a seguito della fine di una relazione, quando uno dei due partner non accetta la fine della relazione e pertanto tormenta, con il carattere della <em>petulanza</em>, l’ex consorte. Il rifiuto dei contatti da lui richiesti comporta nello stalker una rabbia sempre maggiore, che determina, così, una ulteriore insistenza nella richiesta ad essere accettato ed accolto. La vittima, d’altra parte, in un primo momento lusingata da attenzioni così insistenti, nel giro di pochissimo tempo vive una situazione di forte ansia, generata dalla paura che l’intrusione continua scatena.<br />
Le persone che subiscono episodi di stalking, (anche nella fase di minaccia) possono soffrire di disturbi del sonno, crisi di pianto, alterazioni del tono dell’umore, fino ad attuare comportamenti di evitamento, che limitano la vita privata.</p>
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